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sono confermate le aliquote e detrazioni applicate a giugno - è disponibile modello dichiarazione IMU online Ult.agg. 27/12/2012
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- 3 aprile - Pat bocciato, il sindaco Pinese: Si è consumato il tradimento del Pdl
“Con la bocciatura del Piano di assetto del territorio in consiglio comunale da parte del Pdl si è consumato il tradimento del partito verso questa maggioranza e questa amministrazione”. Così il sindaco di San Biagio, Francesca Pinese, a poche ore dalla seduta consiliare di martedì sera, 2 aprile, nella quale era prevista l'adozione del Piano di assetto del territorio (Pat) e della Valutazione ambientale stralegica (Vas). A votare contro i due documenti, il vicesindaco e assessore ad Attività produttive, Sicurezza e Manutenzioni Lucio Venerandi, che è anche segretario del Pdl di San Biagio, gli assessori al Sociale Claudio Risato e ad Ambiente ed Ecologia, Agricoltura, Sport, Pubblica istruzione e Scuole Graziano Venturin, il consigliere di maggioranza Gianni Soligon. Pat e Vas sono dunque stati respinti, lasciando il Comune di San Biagio di Callalta senza due documenti fondamentali per la programmazione urbanistica futura. “Al Pat abbiamo lavorato dall'inizio del mandato. In vista del consiglio comunale per l'adozione abbiamo fatto riunioni e pre consigli. Il Pdl non mi aveva mai comunicato nulla circa la volontà di votare contro. Neanche cinque minuti prima del consiglio hanno avuto il coraggio di venire allo scoperto”, attacca il sindaco Pinese, “Il Pat a San Biagio è stregato: nel 2007 aveva fatto cadere l'allora sindaco Emanuela Fiorotto, ora parte della maggioranza ha votato contro”. Il sindaco sottolinea poi come “L'amarezza sia grande anche perché sono stati spesi soldi dei cittadini per pagare i tecnici che hanno redatto il Pat e la Vas. Con l'amministrazione Fiorotto, per il Pat sono stati liquidati 99.360 euro, con la mia amministrazione ne sono stati impegnati 54.000. I documenti erano stati condivisi in ogni loro parte”. Già oggi, 3 aprile, il sindaco Francesca Pinese firmerà il provvedimento con cui saranno ritirate le deleghe agli assessori Venerandi, Risato e Venturin. “Un atto dovuto dopo il tradimento”, commenta il primo cittadino, “La politica è il motore che muove le amministrazioni, ma in questo caso abbiamo assistito a un atto di massima scorrettezza da parte degli eletti del Pdl”. - 2 aprile - Nessuna autorizzazione dal Comune a telefonare ai cittadini per chiedere soldi in beneficenza
A seguito delle numerose segnalazioni arrivate in municipio in questi giorni da parte di cittadini che riferiscono degli operatori di un'associazione che telefona nelle case a nome del Comune per raccolte fondi benefiche, l'assessore al Sociale, Claudio Risato, precisa che l'amministrazione comunale di San Biagio di Callalta non ha dato alcuna autorizzazione all'associazione di spendere il nome della stessa amministrazione. In particolare gli operatori chiedono soldi per l'acquisto di pulmini per disabili e carrozzine. Dopo la telefonata, qualora la risposta del cittadino sia positiva, gli operatori si presentano a casa per riscuotere i soldi. Il Comune, come sottolinea l'assessore Risato, non è coinvolto nell'iniziativa e diffida l'associazione nel fare il nome dell'amministrazione. - 29 marzo - Pista ciclabile di via Madonna: ok al progetto definitivo
Un importante passo in avanti nell'iter per la pista ciclabile di via Madonna, a San Biagio di Callalta. Il consiglio comunale ha approvato il progetto definitivo dell'opera che prevede la realizzazione del percorso in sicurezza per i ciclisti dalla regionale Postumia fino all'incrocio con via Leonardo da Vinci, strada che porta alla zona industriale. L'intervento comporta una spesa di circa 200 mila euro. Buona parte della pista ciclabile verrà realizzata su terreno di proprietà comunale. Gli espropri a privati sono solo una minima parte. L'amministrazione comunale conta a breve di concludere l'iter progettuale e di arrivare alla gara d'appalto. “Con questo intervento mettiamo in sicurezza una strada che quotidianamente viene percorsa da molti lavoratori della zona industriale che raggiungono l'azienda in bici dal centro di San Biagio di Callalta”, spiega l'assessore ai Lavori pubblici Manuel Carnio. “Questa amministrazione è sempre stata impegnata sul fronte della sicurezza stradale e l'intervento in via Madonna aggiunge un tassello importante alla rete di piste ciclabili sul territorio”, aggiunge il sindaco Francesca Pinese. - 27 marzo - Furti in calo a San Biagio rispetto al 2012: i dati della Prefettura
Trentaquattro furti nel bimestre gennaio-febbraio 2013 nel territorio di San Biagio di Callalta contro i 55 registrati nello stesso periodo dell'anno precedente e i 41 del 2011. “I dati forniti dalla Prefettura di Treviso evidenziano come non vi sia una emergenza criminalità nel nostro Comune”, spiega il sindaco di San Biagio di Callalta, Francesca Pinese. E' lo stesso prefetto Aldo Adinolfi, nella comunicazione inviata in municipio, a sottolineare come, dati alla mano, nei primi due mesi dell'anno San Biagio di Callalta non sia stato teatro di un numero di atti di criminalità di tipo predatorio sensibilmente superiore alla media degli altri Comuni della Marca, né che vi sia stato un significativo incremento rispetto agli anni precedenti. Su 34 furti registrati nei primi due mesi del 2013, dodici sono stati quelli in abitazione, così come era stato nel 2012. Nessuna rapina, invece, nel primo bimestre degli ultimi tre anni. A sollevare la questione criminalità a San Biagio di Callalta erano stati i consiglieri di opposizione Sandro Vedovi ed Eleonora Pavanetto, che si erano rivolti direttamente alla Prefettura. Il prefetto ha così proceduto alla verifica, sensibilizzando i responsabili provinciali delle forze di polizia e chiedendo nel contempo un report sulla specifica situazione di San Biagio di Callalta. In ogni caso, di fronte all'aumento generalizzato dei reati predatori su scala nazionale, gli organi di polizia hanno promosso una intensificazione dei servici di prevenzione e controllo del territorio. “I dati che ci ha fornito la Prefettura consentono di rassicurare i cittadini: San Biagio di Callalta non è un territorio più a rischio di altri, in particolare per quanto riguarda i furti. Inutile dunque fare allarmismi, giocando sulla percezione di insicurezza che purtroppo si sta sempre più diffondendo tra le persone”, spiega il sindaco di San Biagio di Callalta, Francesca Pinese, “Il ringraziamento dell'amministrazione comunale va alle forze dell'ordine che quotidianamente sono impegnate sul nostro territorio per garantire a tutti i cittadini di vivere in un comune sicuro”. - 20 marzo - Pat in adozione entro la fine del mandato
“Questa amministrazione porterà il Piano di assetto del territorio (Pat) in adozione entro la fine del mandato”. Il sindaco di San Biagio di Callalta, Francesca Pinese, annuncia che il documento finalizzato a definire l'assetto del territorio per il prossimo futuro è già stato inviato alla Provincia di Treviso per la prosecuzione dell'iter burocratico. A giorni, dall'ente di Sant'Artemio è previsto il re invio in municipio della corposa documentazione. Entro la fine del mandato amministrativo, il sindaco porterà il Pat all'attenzione del consiglio comunale, che sarà chiamato ad adottare il documento su cui, nella fase successiva, sarà possibile presentare le osservazioni nei tempi previsti dalla normativa. L'iter del Pat si concluderà poi con l'approvazione del documento. - 16 marzo - Cento anni per nonna Graziosa Tonella: domenica la festa
Compirà cento anni domani, domenica 17 marzo, Graziosa Tonella, mamma del bersagliere eroe Eros Perinotto, medaglia d'oro al valor civile, che ha perso la vita durante l'alluvione del Piave nel 1966, a Levada di Ponte di Piave, durante le operazioni di soccorso della popolazione. Un evento tragico, questo, che ha segnato profondamente Graziosa Tonella. Nata a Spercenigo, classe 1913, la donna si è sempre occupata della gestione della casa, affiancando il marito Mario Perinotto, morto nel 1983, nella coltivazione dei campi. Graziosa Tonella ha dato alla luce quattro figli: oltre ad Eros, a cui sono intitolate la sala consiliare di San Biagio di Callalta e una via nel territorio comunale, Odo, anch'egli deceduto, Biancarosa e Moreno. Oggi l'anziana è ospite della casa di riposo “Villa delle Magnolie” di Monastier. Qui, domani pomeriggio, si festeggeranno i cento anni di nonna Graziosa. Ci saranno i familiari, gli ospiti e il personale della struttura assistenziale. Il sindaco di San Biagio di Callalta, Francesca Pinese, parteciperà alla festa portando alla centenaria gli auguri della comunità. | |